Una Gioia, un Dolore (Ikki-ichiyuu – Haiku) di Axel Klimt

Duella l’attimo,
sulla croce di lame.
Non c’è vittoria.

*

Axel Klimt

Questa voce è stata pubblicata da Eufemia Griffo.

5 thoughts on “Una Gioia, un Dolore (Ikki-ichiyuu – Haiku) di Axel Klimt

  1. Due uomini , due samurai, onore, cuore, competizione, sangue, orgoglio, fierezza. Ci si affronta ad armi pari, nessuno dei due vuole soccombere , eppur la vittoria forse apparterrà solo ad uno di loro. Ma è una vittoria effimera, poiché nell’affrontarsi ad armi pari, con due spade che si incrociano tra loro (bellissima la parole “croce”, fa pensare al dolore, alla sofferenza, al sangue; così come la parola lame dà rende bene il senso della durezza del combattimento), nessuno dei due vincerà.
    Prevale anche in questo haiku, la passione, il rosso che colora il sangue, il cuore, che sporca la lama nella battaglia, diventa un grido di dolore.
    Molto molto bello, il verso centrale è un capolavoro. I versi si richiamano tra loro magistralmente, tutte le parole sono concatenate tra loro, e formano una catena di parole in musica, seppur triste come un lamento.
    Un caro saluto Axel,
    Eufemia

    • Grazie per le tue pregiate parole, Eufemia. Hai colto benissimo quello che è il senso di distacco dall’esito del combattimento, la vittoria è decisa prima ancora di incrociare le spade, ma in effetti nel prevalere di un uomo sull’altro, non c’è vittoria, ma sconfitta…
      Grazie per l’opportunità preziosa del confronto così creativo che mi offri.
      Un abbraccio.
      Axel

  2. Ben lieta di avere su Memorie uno scrittore del tuo calibro. C’è una grande verità nella scrittura; essa è in movimento e noi tutti possiamo solo imparare da chi ha da offrirci nuovi insegnamenti.Trovo la tua scrittura esaltante, gli haiku sono di una bellezza potente e sono perfetti (versi e parole che si richiamano tra loro). Non è facile scrivere così e anche per me, che sono anni che ci provo, non sempre è fattibile; sovente scrivo haiku pur sapendo bene che sono imperfetti, tuttavia sono convinta che le emozioni non conoscono la perfezione e dunque lascio liberi gli autori di esprimersi come meglio desiderano.
    Grazie ancora Axel,
    Eufemia

    • Gratificante e coinvolgente, questa tua considerazione che mi onora e mi sprona ulteriormente in questo percorso creativo che è di una bellezza unica e rara. L’estrema sintesi, che tanti occidentali disprezzano, dimenticando l’immensità nellsa sintesi di Ungaretti, trova nell’haiku la grnadiosità dello Zenm, la delicatezza dell’arte giapponese e lo spirito guerriero del Bushido.
      Un abbraccio caro e non sottovalutare la bellezza dei tuoi componimenti, finora ho letto cose bellisime, da parte tua.
      Axel

  3. In questi versi descrizioni di attimi che si vorrebbero superare ma con consapevolezza di essere anche solo degli uomini; attesa della mossa successiva ma con calma e lucidità!
    Lucia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: