Tutto scorre come un fiume – Poema yama a 4 mani di Eufemia Griffo e Davide Benincasa

ascolto il tuo dolore
fanciulla dai raggi dorati
rubati a stelle notturne
alba e aurora le due  sorelle
notte e giorno nel cerchio eterno

nella luce nascosta
la tua figura è ombra nell’ombra
e senza veli puoi piangere –
si sfibra il riflesso nell’acqua
poichè tutto scorre nel fiume

*

Eufemia Griffo&Davide Benincasa

Cari amici con questo poema a quattro mani, Vi ringrazio tutti per la partecipazione assai sentita e Vi do appuntamento presto, con l’ e book a tema.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata da Eufemia Griffo.

8 thoughts on “Tutto scorre come un fiume – Poema yama a 4 mani di Eufemia Griffo e Davide Benincasa

  1. Note al testo degli Autori

    Nemmeno la Luna, Lei la signora incontrastata della Notte, ha il potere di sottrarsi all’eterno cerchio della Vita e alla sua mutevolezza.

    C’è quasi un senso di sconfitta in questo keiryu; alba e aurora, metaforicamente sorelle, offuscano la bellezza della Dea dai raggi dorati per dare vita ad un giorno nuovo. Tutto muta, gli astri e ogni elemento del mondo, Tutto scorre come un fiume Panta rhei ( πάντα ῥεῖ ὡς ποταμός). (Eufemia)

    La luna è offuscata dalla luce e paradossalmente dalla luce è nascosta… e anche il suo riflesso ovvero il suo specchiarsi sfuma, perchè Tutto scorre come un fiume – Panta rhei ( πάντα ῥεῖ ὡς ποταμός) – (Davide )

  2. Grazie Davide
    il tuo keiryu sposa pienamente lo spirito dell’incipit. Credo che sia venuto fuori un pezzo pervaso da armonica bellezza e poesia, che attraversa ogni ku. Tutto scorre ed è soggetto a modifiche e anche la Luna soccombe al destino dell’uomo. Nessuno si puo’ opporre e tutto è compreso nell’eterno ciclo del divenire che diventa ombra nell’ombra, un pallido riflesso di se stesso.
    Un abbraccio grande a TE e a TUTTI GLI AUTORI DI MEMORIE per le meravigliose emozioni vissute insieme.
    Alla prossima iniziativa 😀
    Eufemia

  3. Commenti vari da facebook

    Mariapina Belfiore meravigliosa…. ho sentito il fluire di emozioni oscure, dolorose, che ondeggiano, scorrono come acqua nel fiume… e passeranno anche loro nell’eterno divenire della realtà!

    Flavia Rolli …. ma al calare della notte la Dea dai raggi dorati ritorna… tutto scorre, appunto, e in questa visione anche il senso di sconfitta può stemperarsi.
    bellissimo yama a quattro mani, complimenti a entrambi!

    Mariapina Belfiore Come ti ho già detto, Eufemia, sono letteralmente sedotta da questo Yama luminosissimo, la cui essenza rimane la legge del divenire… si avverte il fluire scrosciante di emozioni dolorose, che scorrono come acque di un fiume che mai mai si fermerà lungo il suo corso fino a trasmutare a realtà!! hai trovato un’altra anima gemella, mia cara Eufemia.. Complimenti anche a Davide! ❤

    Mina Pensi Tutte immagini di dissolvenza che con raffinatezza raccolgono acqua,luce simbolicamente presenti …nel tempo imperante…
    Versi veramente incisivi….Bravi ❤

    Amo moltissimo il tema della mutevolezza dell'essere, il quale, d'altro canto, costituisce il "cardine" concettuale dello stesso genere keiryu…e tu hai saputo trasformalo in versi meravigliosamente profondi, vividi ed immortali! Bravissima, Eufemia cara!! ^_^

    Cinzia Romanelli alba e aurora / ombra nell’ombra – raggi d’orati / riflesso nell’acqua… Incredibile rincorrersi fra due hijin nel flusso del dolore. Stupendo yama!

  4. I commenti di Luca Cenisi e di Flavia

    Flavia Rolli …. ma al calare della notte la Dea dai raggi dorati ritorna… tutto scorre, appunto, e in questa visione anche il senso di sconfitta può stemperarsi.
    bellissimo yama a quattro mani, complimenti a entrambi!
    Ieri alle 0.26 · Mi piace
    Luca Cenisi …alba e aurora le due sorelle: che poesia! Keiryu intrisi non solo di emozioni fortissime, ma anche (e soprattutto) di un insegnamento di vita: godere pienamente del proprio presente, perché tutto scorre e si trasforma…Eufemia e Davide, i vostri scritti insieme hanno dato vita ad uno yama commovente e ricco di vibranti sensazioni!!

  5. Nell’ascolto del dolore c’è tutta la partecipazione emotiva, viva e forte di un connubio di poeti che fa vibrare le corde dell’animo.
    Ricco di dicotomie, notte e giorno, luce e ombra, il tutto racchiuso nel cerchio ripetitivo e mai uguale, soprattutto mai fine a se stesso, il cerchio della vita.
    Quel piangere che si mescola al fiume che scorre rappresenta a mio parere l’uomo che si confonde con il Cosmo per catturarne la vera essenza, l’immortalità.
    Un complimento grandissimo ad Eufemia e Davide!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: