In ricordo di un amore perduto di un pescatore cinese di Massimo Baldi

In ricordo di un amore perduto di un pescatore cinese di Massimo Baldi

Appoggiato alla finestra osservo pigramente
il concerto chiassoso dei cormorani sulle rive fangose.

Un crisantemo rosso tra le mani che giro e rigiro
quasi volessi interrogarlo per saper di te.

La mente va a quella fresca e lunga notte di plenilunio
quando sotto il ciliegio e agli occhi brucianti della luna
ci giurammo amore
amore eterno.

Ma il ciliegio già piangeva perché sapeva
e la luna, tacendo, comprese.

Ed io, intanto, scorgo sull’isolotto di fronte a me
il nuovo sole , già vecchio, che mestamente muore
un sole scolorito e freddo
come questo giorno qualunque di settembre.

Questa voce è stata pubblicata da Max.

One thought on “In ricordo di un amore perduto di un pescatore cinese di Massimo Baldi

  1. C’è sempre il senso della perdita in queste bellissime poesie di ispirazione giappponese, dove il filo conduttore del cuore è l’amore per la donna, irraggiungibile, flebile come un’illusione, un ‘ombra, un tema a me artisticamente molto caro e spesso ripreso in quel che scrivo.
    Molto bello, complimenti Massimo e buona vacanza 🙂
    Un abbraccione
    eufemia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: