haiku n.154-155-156 di Massimo Baldi

haiku n.154-155-156 di Massimo Baldi

Haiku n.154
dai ricci emana
il profumo del vento –
terra bagnata

Haiku n.155
chinati in terra
raccogliendo castagne –
morbido muschio

Haiku n.156
profumo d’erba
e scese una lacrima –
la fredda neve

Questa voce è stata pubblicata da Max.

3 thoughts on “haiku n.154-155-156 di Massimo Baldi

  1. Il primo è uno haiku tipicamente autunnale dove l’immagine ha un notevole impatto sul lettore; bellissimo il secondo ku intriso di hosomi. Nella delicatezza di alcuni fotogrammi si dipingono eventi e piccole scene della natura che ci circondano.
    Anche nel secondo secondo haiku domina la delicatezza ma anche il karumi, a mio avviso; lo haijin è rapito dalla semplicità e cose che ai più sfuggono, ma non ad un occhio attento, diventano motivo per comporre poesia.
    Infine l’immagine si sposta conducendo il lettore in un futuro non troppo lontano: la scena si dilata e in pochi versi siamo giunti in Fuyu, ovvero l’inverno, con la delicatezza della neve che si fa lacrima e viceversa. L’estate è davvero un ricordo assai lontano….
    Bellissimi haiku, complimenti Massimo ed un abbraccio.
    Eufemia 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: