Oliviero Amandola – Haibun: lettere ai tempi di internet.

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La rivedo su Facebook e inciampo nelle foto del suo profilo. La sua immagine è recente ma non pone fine alla domanda ” dove finisce la primavera?” Non ho mai più sentito il suono della sua voce, non ho mai più sentito il pensatore che ha l’attesa di una telefonata che sembra, ma non arriva. Non le ho mai neanche piu inviato un messaggio seppur diverse volte, nelle sere invernali, dopo un bicchiere in più di vino, ho premuto il tasto “annulla il messaggio”, dopo averle scritto ciò che a voce non sono mai riuscito a dirle.

Un temporale
Il tuono fa tremare
la sua foto

(gendai haiku)

Questa voce è stata pubblicata da Eufemia Griffo.

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