Il pino e il bambù: Haiku e Tanka, un libro di Margherita Petriccione – Edizioni Mnamon

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Sinossi
L’haiku è la forma poetica giapponese più nota nel mondo.
Fu Matsuo Bashō (1644-1694) ad isolarlo dalla renka, poema a più mani costituito da strofe alternate di 17 (5-7-5) e 14 (7-7) on, di cui costituiva la strofa iniziale o hokku, mentre Masaoka Shiki, circa due secoli dopo, gli attribuì definitivamente il nome haiku.
(…) La tanka è la forma breve della waka (“poesia di Yamato” e più genericamente “poesia giapponese”) ed è strutturata in due emistichi distinti ma correlati fra loro. La prima strofa (kami no ku) è formata da tre versi di 5-7-5 on e la seconda (shimo no ku) da due versi di 7-7 on; in origine era anch’essa parte della renga.
(Dall’introduzione di Margherita Petriccione)

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Questa voce è stata pubblicata da Eufemia Griffo.

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